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Winning Women Institute – società che dal 2017 è impegnata a sensibilizzare aziende, opinione pubblica e Istituzioni sulle pari opportunità offrendo consulenza in materia, assegna a ManpowerGroup Italia la propria Gender Equality Certification, la prima Certificazione privata di parità di genere nel mondo del lavoro nata in Italia Milano, 6 dicembre 2022 – Difficoltà di accesso al lavoro, di carriera e di conciliazione con esigenze familiari, disparità salariali. Le donne sono troppo spesso svantaggiate e molte sono le imprese che debbono ancora superare questi gap. L’Italia deve fare ancora molta strada. In termini di gender equality, infatti il nostro Paese secondo i dati del World Economic Forum, si posiziona al 63esimo posto, con un’occupazione femminile solo al 50%, con un 3% delle donne in posizione di CEO nelle aziende quotate e con il 17% di donne top manager nelle imprese.

Tra l’altro nell’ultimo anno e mezzo, la ricerca di SDA Bocconi, evidenzia come il gender gap non si sia ridotto, ma ancora una volta ha visto le donne portare il peso della crisi generata dalla pandemia, è donna infatti, il 98% di coloro che hanno perso il lavoro. Per questo è importante impegnarsi per un cambiamento socio-culturale che veda nelle pari opportunità la possibilità di esprimere il proprio talento, di raggiungere i propri sogni e le proprie ambizioni, e di essere gratificati nel ruolo e nella retribuzione, un tema così importante da essere inserito come obiettivo numero 5 nell’agenda ONU 2030.

“I segnali positivi ci sono e lo constatiamo ogni giorno con il crescente interesse da parte delle aziende verso l’obiettivo di certificarsi sulla parità di genere – commenta Paola Corna Pellegrini, Presidente di Winning Women Institute – Ed è oggi con grande piacere che comunichiamo che ManpowerGroup Italia, nota agenzia per il lavoro, ha ottenuto la Gender Equality Certification di Winning Women Institute. Un’altra realtà importante che si aggiunge alle 30 aziende già certificate. Manpower Group Italia ha impostato una strategia aziendale per essere più inclusiva e sostenibile, valorizzando il capitale umano a prescindere dal genere, abbattendo le barriere culturali e premiando il merito e le competenze. L’azienda, che ha in cantiere anche altri progetti per evolvere ulteriormente, ha superato i nostri stringenti KPI quali/quantitativi alla base dell’innovativa metodologia Dynamic Model Gender Rating. Una best practice frutto di un comportamento virtuoso, quello di ManpowerGroup Italia, che speriamo possa essere di ispirazione per molte altre realtà aziendali”.

Paola Corna Pellegrini, Presidente Winning Women Institute.

“Sono veramente orgogliosa di questa Certificazione sulla parità di genere ricevuta da Winning Women Institute– dichiara Anna Gionfriddo, Amministratrice Delegata di ManpowerGroup Italia. Questo riconoscimento premia il nostro impegno nel sostenere la diversità, l’equità, l’inclusione e la dedizione alla nostra Azienda, che non è ad un punto di arrivo ma è in continua evoluzione e crescita. L’istituto ha evidenziato la grande attenzione prestata alla promozione della presenza femminile, ma anche al supporto ai percorsi di carriera, oltre che all’equità di trattamento salariale e alle numerose iniziative che realizziamo come Gruppo e con la nostra Fondazione Human Age Institute. I nostri obiettivi sono sempre più ambiziosi, puntiamo a raggiungere il 50% di diversità di genere nella leadership, a livello globale entro il 2025. Un obiettivo molto vicino per l’Italia, dove le donne rappresentano il 76% della popolazione aziendale e il 54% dei manager. Il premio ottenuto conferma che siamo sulla giusta strada nel nostro percorso verso il gender equality”.

Sulla parità di genere anche le Istituzioni stanno lavorando molto. È di questi giorni, infatti, la notizia che il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato il Decreto Ministeriale del 20 ottobre 2022 in cui vengono individuati i criteri di spettanza dell’esonero contributivo per le aziende private con più di 50 dipendenti che hanno conseguito la Certificazione Nazionale di parità di genere e ulteriori interventi per la promozione della parità salariale di genere e della partecipazione delle donne al mercato del lavoro. Lo sgravio, previsto dalla Legge di Bilancio 2022, si applica, nella misura dell’1% (per un massimo di 50 mila euro annui), sul versamento dei complessivi contributi previdenziali a carico del datore di lavoro.

Se ottenere la nostra Certificazione è un processo sfidante, lo è altrettanto anche arrivare alla

Certificazione Nazionale. Ma grazie alla nostra esperienza e al contributo che abbiamo dato nella stesura della prassi di riferimento UNI PDR 125/2022, siamo oggi una vera e propria guida per le aziende di qualsiasi dimensione e settore alle quali offriamo la nostra consulenza per affrontare il percorso con gli strumenti giusti” – conclude Paola Corna Pellegrini.