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Le aziende con una maggiore diversità affrontano le sfide del mercato in modo più efficace. E un ambiente lavorativo che promuove l’equità e l’inclusione femminile trasforma sia l’esperienza dei dipendenti sia i risultati aziendali. Valore D,nell’impegno di promuovere nelle organizzazioni il concetto della misurazione dei progressi nella D&I, stringe una nuova partnership con un ente che offre un percorso per la certificazione per la parità di genere nelle aziende, il Winning Women Institute.

Winning Women Institute è un’associazione impegnata sul tema della gender equality e ha come obiettivo diffondere il principio della parità di genere all’interno del mondo del lavoro. L’audit si basa sul modello proprietario Dynamic Model Gender Rating con un set di 20 parametri finalizzati ad esaminare punti di forza e aree di miglioramento dell’organizzazione aziendale in termini di pari opportunità. Il percorso di certificazione composto da quattro fasi – pre-audit, audit, certificazione e comunicazione – si sviluppa su 4 aree: l’opportunità di crescita in azienda per le donne, l’equità remunerativa, le politiche per la gestione della gender diversity e inclusion, la protezione della genitorialità.

La certificazione di genere è prevista anche dal PNRR 

La misura prevista all’interno del PNRR, che darà luogo anche a benefici contributivi e sgravi fiscali per le aziende, ha lo scopo di assicurare una maggiore partecipazione delle donne al mercato del lavoro e ridurre il gender pay gap, attraverso la creazione di un sistema nazionale di certificazione che dovrà migliorare le condizioni di lavoro femminile anche in termini qualitativi, di remunerazione e di ruolo e promuovere la trasparenza, incentivando le aziende ad adottare policy adeguate a ridurre il divario di genere secondo un meccanismo premiale. 

Ma già oggi la certificazione di genere rappresenta uno strumento che contribuisce a dare visibilità alle aziende virtuose e a migliorare la reputation, importante per attrarre nuovi talenti e trattenere le risorse di valore. Ma non solo, oggi impegnarsi per la gender equality significa andare incontro alle aspettative degli investitori, sempre più attenti alla sostenibilità. Infatti, ad esempio, all’aumentare della presenza femminile, l’andamento del prezzo delle azioni cresce, e l’incremento è ancora maggiore per le società che hanno oltre il 15% di donne nel CdA, secondo una ricerca di Credit Suisse.

Una valutazione propedeutica alla certificazione: l’Inclusion Impact Index

Da 5 anni Valore D offre alle aziende l’Inclusion Impact Index®, uno strumento diagnostico sviluppato in collaborazione con il Politecnico di Milano, per realizzare un’autovalutazione sulla parità di genere propedeutica a un processo di certificazione.

Si tratta di uno strumento digitale innovativo per misurare e mappare le politiche di diversità e inclusione all’interno delle organizzazioni. 60 indicatori fotografano l’azienda e la presenza femminile lungo il percorso di carriera. Si ottiene così un indice di inclusività che misura l’efficacia delle politiche D&I in 4 macro-aree: governance, capacità di attrazione, sviluppo e retention dei talenti femminili.

https://valored.it/news/valore-d-e-winning-women-institute-insieme-per-accelerare-il-progresso-verso-la-parita-di-genere-in-azienda/: VALORE D E WINNING WOMEN INSTITUTE INSIEME PER ACCELERARE IL PROGRESSO VERSO LA PARITÀ DI GENERE IN AZIENDA